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diario di un tesista_ tesi completa
Ottobre 22, 2008diario di un tesista_ultima pagina
Ottobre 21, 2008tra 13 ore discuto la tesi
scleri
parto da 106, credo. alla fine non sono neanche andato in segreteria a verificare.
tra tutte le incertezze c’è una sicurezza.
non mi daranno 2 punti, cazzo la mia tesi è uno sbattimento totale, due punti non me li danno.
non mi fanno uscire con 109, sarebbe uno smacco, una cattiveria gratuita e i proff non sono cattivi, almeno quelli.
110 regalato o guadagnato non importa, almeno è un 110.
pare che venga anche lo zio rodolfo.
non mi possono non dare 110 se c’è anche lo zio li seduto in mezzo a tutti.
speriamo cazzo
speriamo.
in tutto questo non ho neanche ripetuto una volta quello che voglio o che devo dire anche perchè non so minimamente cosa mi chiederà la Pasa.
meglio che vada a ripetere. tra 12 ore sarò li, in giacca e cravatta che mi gioco tutto.
a palazzo nuovo occupato
cazzo di squatter, cazzo di gelmini.
cazzo di scleri
diario di un tesista 12
Settembre 10, 2008manca poco,
davvero poco… tra meno di una settimana devo consegnare alla relatrice la tei finita e mi mancano ancora 10 agne del III capitolo e una decina di introduzione e una decina di conclusione…
spero di farcela, devo farcela anche se oggi la voglia è sotto i piedi
forse perchè non ho dormito con il mio amore..
prometto di pubblicare la mia tesi finita on line appena mi laureo
fino ad allora niente post.
baci a tutti
diario di un tesista 11
Agosto 3, 20083. Lo Human Rights Act
Premessa
Il punto di partenza per le considerazioni di questo paragrafo è un passo di un articolo del più influente studioso dell’ordine giudiziario inglese, Robert Stevens. Osservando il consultation paper riguardante la Corte Suprema, Stevens ha notato l’insistenza del Governo sulla natura “non costituzionale” della Corte e sul fatto che la sua istituzione, data l’assenza di una costituzione scritta, non comporterà una riduzione dell’effettività del principio della sovranità del Parlamento. A questo proposito Stevens ha commentato sinteticamente che: “il principio può rimanere intatto per i formalisti, ma la realtà è che lo European Community Act 1972 e lo Human Rights Act (HRA.) 1998 hanno imposto una forma di legge fondamentale ben conosciuta da americani e tedeschi”[1]. A prescindere dalle dichiarazioni del Governo, le due leggi sopra richiamate hanno messo per la prima volta i giudici inglesi nella posizione di sindacare la validità delle leggi del Parlamento nei confronti di norme di rango superiore. La House of Lords ha dimostrato di aver proceduto con estrema cautela attraverso il complesso ordinamento che si sta formando ma, come fa notare lo stesso Stevens, sarà il prossimo decennio a delineare l’approccio definitivo delle corti nel loro sindacato di compatibilità delle leggi rispetto allo Human Rights Act.[2] È trascorso più di un decennio, infatti, tra l’emanazione dello European Community Act del 1976, che sanciva la superiorità delle normative europee rispetto a quelle britanniche, e la sua applicazione. La decisione Factortame[3] fu la prima a disapplicare una legge del Parlamento per incompatibilità con le normative comunitarie ed ha avuto luogo 15 anni dopo l’entrata in vigore dell’atto che sanciva formalmente la superiorità di dette norme rispetto agli atti del Parlamento britannico. Allo stesso modo, nei riguardi dello Human Rights Act, la House of Lords sta Leggi il seguito di questo post »
diario di un tesita 10
Luglio 23, 2008bene, ho dato l’ultimo esame della sessione che speravo fosse anche l’ultimo della vita ma non è stato così. dato l’ultimo esame ora sono in ritardo di 35 pagine sulla tabella di marcia che spero di recuperare in questa settimana che viene. entro fine mese voglio finire il capitolo, spero di farcela. il casino sarà poi metterlo a posto co i verbi coniugati bene e la punteggiatura messa bene… beh comunque se riesco a scrivere 5 pagine al giorno x 7 giorni fa 35 pagine
o sbaglio?







